• accise e imposte di consumo

    Addizionali sull’energia elettrica e legittimazione passiva dell’Agenzia delle dogane e monopoli: il principio dell’effettività della tutela

    La Corte di Cassazione analizzando la possibilità che il cliente finale possa richiedere il rimborso dell’addizionale provinciale sull’energia elettrica non al proprio fornitore ma direttamente all’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) ha enunciato il seguente principio di diritto “in tema di rimborso dell’addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica, permane, in forza del principio unionale di effettività della tutela, la legittimazione passiva dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in relazione all’impugnazione del diniego di rimborso, proposta dal consumatore finale che ha corrisposto al fornitore, a titolo di rivalsa, tale imposta, poi dichiarata in contrasto con il diritto dell’Unione europea, stante l’inefficacia nei suoi confronti della sentenza della Corte costituzionale n. 43 del…

  • compliance e AEO

    Free trade agreement EU Mercosur: provvisional entry into force. A short recap

    On 27 February 2026 EU Commission released this press release “Statement by President von der Leyen on the EU-Mercosur agreement” where Ms Von der Leyen announced: On 26 February 2026 Argentina and Uruguay became the first countries to ratify the EU-Mercosur Agreement; Brazil and Paraguay re expected to follow; the EU Commission will now proceed with provisional application since the 27 of february; it is up to EU Parliament give the consent for the full conclusion; The Court of Justice has to examine the legal basis of the EU-Mercosur Partnership Agreement (EMPA) and the Interim Trade Agreement (iTA), in accordance with the guidelines contained in the text adopted. It is interesting…

  • accise e imposte di consumo

    Considerazioni in merito alla “Sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sugli prodotti energetici”: giurisprudenza, accise, 231 e SOAC

    La sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sugli prodotti energetici regolata dall’articolo 40 del testo unico delle accise contenuto nel decreto legislativo 504 del 1995 consiste in una delle seguenti condotte: a) fabbrica o raffina clandestinamente prodotti energetici; b) sottrae con qualsiasi mezzo gli prodotti energetici, compreso il gas naturale, all’accertamento o al pagamento dell’accisa; c) destina ad usi soggetti ad imposta od a maggiore imposta prodotti esenti o ammessi ad aliquote agevolate; d) effettua operazioni di miscelazione non autorizzate dalle quali si ottengono prodotti soggetti ad una accisa superiore a quella assolta sui singoli componenti; e) rigenera prodotti denaturati per renderne più facile ed elusivo l’impiego in usi soggetti…

  • accise e imposte di consumo

    Accise, responsabilità solidale concessionario impianto stradale e gestore dell’impianto

    In tema di accise, il concessionario dell’impianto stradale di distribuzione di carburanti è responsabile in solido, in caso di svincolo irregolare dal regime sospensivo del prodotto energetico soggetto ad accisa, con il gestore dell’impianto, salvo prova contraria, da parte del concessionario, del diligente esercizio dei suoi poteri di ispezione e controllo sull’impianto previsti dalla legge. Questa responsabilità discende, secondo la Corte di Cassazione Civile Ord. Sez. V n.798 del 14 gennaio 2026, dall’applicazione dell’art. 25, comma 5, cit., per il potere-dovere (adeguata diligenza professionale) di effettuare controlli non solo sui registri, ma anche sullo stato di manutenzione degli impianti, sulle scorte e sulla qualità dei prodotti, sicché tale potere di…

  • circular economy,  compliance e AEO

    RAEE: breve analisi del quaderno di Economia Circolare. Compliance doganale, ERP, ESG e 231

    Il quaderno “RAEE in azienda: il rifiuto che diventa valore La gestione sostenibile del fine vita delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche Professionali” di Economiacircolare.com propone un interessante analisi sui i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche gene rati da attività commerciali, industriali e istituzionali. Si tratta di un’analisi ricca di spunti di riflessione sulle conseguenze normative e di compliance. Richiama inoltre alle discipline della Responsabilità Estesa del Produttore e dei critical raw material. In primo luogo, il report indica che i RAEE sono definiti in modo preciso dal Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 (che recepisce la direttiva europea 2012/19/UE), in particolare dall’articolo 4 che chiarisce prima di tutto…

  • accise e imposte di consumo

    Alcool, accise, abbuono e perdita o distruzione: alcune considerazioni su giurisprudenza e SOAC

    Può il titolare di un deposito fiscale chiedere l’abbuono dell’accisa per l’alcool andato accidentalmente disperso? La Corte di Cassazione Sez.V con sentenza n.3730 del 19 febbraio 2026, per rispondere a tale quesito ha enunciato il seguente principio di diritto: “ in tema di accise, non costituisce immissione in consumo, né comporta la debenza dell’imposta, la perdita o la distruzione, totale o parziale, dell’alcool, che si realizzi nell’ambito di una operazione di denaturazione preventivamente e regolarmente autorizzata, senza che rilevi la natura colposa della condotta della parte”. Questo principio di diritto è conseguenza delle conclusioni della sentenza della Corte di giustizia, del 18 aprile 2024 (C 509/22 Agenzia delle Dogane e…

  • accise e imposte di consumo

    IRBA non possiede una finalità specifica: piccola analisi della giurisprudenza su accise e finalità specifica

    La Corte di Cassazione ( ordinanza n.3599 della Sez. 5 datata 17 febbraio 2026) ci consente ancora una volta di riflettere sul concetto di finalità specifica e applicazione di “altre imposte” ai prodotti sottoposti ad accisa. In primo luogo bisogna evidenziare come i l quadro normativo europeo delle accise consente agli Stati membri di istituire imposte indirette che: rispondano a finalità specifiche[1]; siano conformi alle norme fiscali comunitarie applicabili per le accise o per l’imposta sul valore aggiunto in materia di determinazione della base imponibile, calcolo, esigibilità e controllo dell’imposta. Le suddette condizioni, volte ad evitare che le imposizioni indirette supplementari ostacolino indebitamente gli scambi, posseggono carattere cumulativo. Partendo da…

  • accise e imposte di consumo,  energie rinnovabili

    Corte Costituzionale deve pronunciarsi su ARISGAM

    La Corte d’Appello di Milano ha sottoposto al vaglio della Corte Costituzionale la legittimità dell’addizionale regionale all’accisa sul  gas[1] (ARISGAM). Si tratta di un tributo previsto dall’articolo 9  del  decreto  legislativo  31  dicembre 1990, n. 398 sul gas naturale destinato, nelle regioni a statuto  ordinario, come  combustibile per impieghi diversi da quelli delle imprese industriali e  artigiane. L’addizionale in esame genera un gravame  di  carattere  fiscale  applicato  alla fornitura di un prodotto, come il gas naturale,  già soggetta ad  accisa: infatti, questa  si  pone  come autonoma ed ulteriore, sebbene  sia  all’accisa collegato,  tanto  da essere disciplinata separatamente secondo criteri differenti  e  con gettito a favore di soggetto diverso  dal  destinatario …

  • compliance e AEO

    Riesame UE dei dazi antidumping su auto elettriche cinesi: aperto il procedimento

    La Commissione europea ha deciso di propria iniziativa di avviare un riesame intermedio parziale delle misure antisovvenzioni applicabili alle importazioni di veicoli elettrici a batteria nuovi, concepiti per il trasporto di persone, originari della Repubblica popolare cinese. Attualmente, sono applicati dazi compensativi definitivi istituiti dal regolamento di esecuzione (UE) 2024/2754 della Commissione Il prodotto oggetto del presente riesame è costituito da veicoli elettrici a batteria nuovi, concepiti principalmente per il trasporto di un massimo di nove persone compreso il conducente, esclusi i veicoli della categoria L a norma del regolamento (UE) n. 168/2013 e i motocicli, azionati (indipendentemente dal numero di ruote mosse) esclusivamente da uno o più motori elettrici, compresi quelli dotati…

  • compliance e AEO

    Il contributo per spese amministrative per spedizioni di modico valore non è un diritto doganale

    Il contributo alla copertura delle spese amministrative per gli adempimenti doganali relative a spedizioni di modico valore non è un diritto doganale. Quindi non concorre alla formazione della base imponibile ai fini IVA. E’ questa la principale novità indicata dall’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) con la Circolare n. 04/2026 sulla “legge 199 del 30.12.2025 (legge di bilancio 2026) – articolo 1, commi da 126 a 128 – contributo alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da paesi terzi” – modifica istruzioni circolare 37/2025”. Inoltre, tale contributo non si applica nei seguenti casi: Beni reimportati nell’ambito della temporanea esportazione; operazioni di…